Blockhaus Passo Lanciano

Periodo consigliato
estate-autunno
Valutazione

Alpi
Appennino Centrale
Tipo Alpi
Appennini
Gruppo Alpino

Punto di partenza
Punta Blockhaus (q. 2045 m)
Punti di appoggio
Biv. Fusco (q. 2500 m) oppure Biv. Pelino (q. 2795 m)

Tipo di salita
Sentiero segnato
Attrezzatura

Difficoltà
EE – A – I – (scala difficoltà)

Versante di salita
N-W
Dislivello di salita
770
Dislivello totale
770
Tempo di salita
5,00
Tempo totale
3,00

Accesso
Dal casello Pescara Sud-Francavilla al Mare (A14 )raggiungere il paese di Pretoro (CH) e da qui Passo Lanciano che immette direttamente per la strada che termina sotto la cima del Blockhaus (non sempre raggiungibile direttamente, causa neve, anche a primavera inoltrata). Per chi proviene da A 25 conviene uscire a Scafa tornare verso Popoli poi imboccare per ilbivio a sinistra Lettomanopello-Passo Lanciano, quindi come sopra.

Descrizione della salita
Dal parcheggio del Blockhaus (q. 1980 m) (se raggiungibile per neve) o dai limitrofi spazi attorno agli invernali impianti di risalita si raggiunge e si segue il ben visibile sentiero (CAI n. 1) che attraverso mughi a mezza costa per i prati di Sella Acquaviva e passando appena sotto Monte Cavallo (q. 2171 m) raggiunge il crinale oltre il quale si avvicina il bivacco Fusco (q. 2500 m). Da qui si raggiunge con facilità la piana di Monte Focalone (q. 2676 m) che apre la vista su Monte Amaro e sui lunghi e faticosi passi dei Tre Portoni che conducono alla sua cima. Si scende così sulla sella del Primo Portone che risale poi Cima Pompilio (q. 2656 m); si ridiscende per il Secondo Portone risalendo poi attorno a Monte Rotondo ed infine si affronta il Terzo Portone (q. 2550 m) che porta direttamente su di un altipiano a quota 2646 m. Da qui lungo un largo crinale si raggiunge la cima di Monte Amaro dove è situato il caratteristico bivacco Pelino a forma di mezza sfera rossa.

Discesa
Come per la salita, oppure (ma sono necessarie due macchine) si ridiscende verso Fara San Martino attraverso l´interminabile, ma ampiamente suggestivo, vallone di Santo Spirito.

Note
Questo itinerario caratterizzato da scenari aspri e lunari diventa assolutamente imperdibile a primavera nel periodo della fioritura. É facile incontrare anche in estate inoltrata ampi spazi (anche su sentiero) ricoperti di neve. Infine, é assolutamente necessario portare con se notevoli scorte di acqua sia che si decida di fare l´intero percorso in giornata o bivaccando; non esistono occasioni di rifornimento e l´unica fontanella che si trova prima del Bivacco Fusco non sempre è agibile a causa dei danni invernali causati dal ghiaccio.

Note
Questo itinerario caratterizzato da scenari aspri e lunari diventa assolutamente imperdibile a primavera nel periodo della fioritura. É facile incontrare anche in estate inoltrata ampi spazi (anche su sentiero) ricoperti di neve. Infine, é assolutamente necessario portare con se notevoli scorte di acqua sia che si decida di fare l´intero percorso in giornata o bivaccando; non esistono occasioni di rifornimento e l´unica fontanella che si trova prima del Bivacco Fusco non sempre è agibile a causa dei danni invernali causati dal ghiaccio.

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