Lettomanoppello

Informazioni

Sindaco: Giuseppe Esposito
Abitanti: 2 993
Coordinate: 42°14′N 14°02′E
Altitudine: 370 m s.l.m.
Comuni Confinanti: Abbateggio, Manoppello, Pretoro (CH), Roccamorice, Scafa, Serramonacesca, Turrivalignani

Numeri Utili

Indirizzo:P.zza Umberto I° - 65020 Lettomanoppello (PE)
Sito Web: Link
Tel: 085 8570755
Fax: 085 8570134

 

Come Arrivare

N/D

Storia

Lettomanoppello si distende ai piedi della Maiella, a destra del fiume Lavino; comune della provincia di Pescara, il suo territorio fa parte del Parco nazionale della Majella, che, istituito nel 1992 insieme a quello del Gran Sasso e della Laga, si estende per circa 75.000 ettari nelle provincie di Pescara, Chieti e L'Aquila. Il paese si estende da 126 a 1375 metri di altitudine, confina a nord con il comune di Turrivalignani, ad est con quelli di Manoppello e Serramonacesca, a sud-est con il comune di Pretoro (CH), a sud con il comune di Roccamorice, a sud-ovest con il comune di Abbateggio ed infine ad ovest con il comune di Scafa. Citata in documenti del Medioevo come "Terra Lecti Prope Manoppellum", sorse intorno al luogo di culto di Sant'Angelo (San Michele Arcangelo). Il paese è di origine medievale e per lungo tempo fu subordinato alle vicende storiche della contea di Manopello. Nel VII secolo venne inglobato nella Diocesi di Chieti. Nel 1279 risultò essere la quarta parte di un feudo posseduto da Abamonte Di Letto, finché, nel 1338 passò alla proprietà della famiglia Orsini, conti di Manoppello, che la tennero fino al 1405. La sua popolazione, in continuo aumento, raggiunse nel 1795 le 1336 unità; a quei tempi il paese risultava essere proprietà dei baroni Dario. Il rinvenimento di un panetto di bitume con bollo lineare del I secolo d.C., recuperato presso contrada Pignatara, attesta l'estrazione mineraria nei giacimenti di bitume fin dall'antichità, quando sarebbe attestato l'uso di schiavi di origine asiatica e africana per l'estrazione dalle cave. La stessa Repubblica di Amalfi, tra il XII e il XIII secolo si riforniva a Lettomanoppello del bitume necessario per le proprie navi; a testimonianza, sono state ritrovate monete della Repubblica di Amalfi nella, ormai, diruta chiesa di Santa Liberata. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la ditta tedesca RHE&C iniziò uno sfruttamento industriale delle miniere d'asfalto, annoverate tra le meglio attrezzate del Regno d'Italia, tanto da competere con quelle del nord Europa. L'estrazione venne interrotta negli anni trenta del secolo scorso.

Attrazioni principali

NomeDescrizioneVia TelefonoSito Web
LUOGHI
Grotta delle Praie
CHIESE
Chiesa di San NicolaStile barocco
Chiesa della Madonna dell'Assunta

 

Ristoranti

Nome ViaLocalità TelefonoAltro
Ristorante La TelefericaVia Passolanciano, 14 Lettomanoppello085 8579011
La Locanda Della Pietra CarrataVia Passolanciano, 22 Lettomanoppello085 8570728
Trattoria L'IconicellaVia Passo lanciano, 8Lettomanoppello085 8579016

 

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