Manoppello

Informazioni

Sindaco: Giorgio de Luca
Abitanti: 7 400
Coordinate: 42°15′28″N 14°03′35″E
Altitudine: 257 m s.l.m.
Comuni Confinanti: Alanno, Casalincontrada (CH), Chieti (CH), Lettomanoppello, Rosciano, Serramonacesca, Turrivalignani, Scafa

Numeri Utili

Indirizzo: Via Salvo D'Acquisto,1 - 65024 Manoppello (PE)
Sito Web: Link
Tel: 085 8590003
Fax: 085 8590895

 

Come Arrivare

N/D

Storia

L'origine del nome del paese deriva dal "manoppio", cioè la quantità di grano che può essere contenuta tra le braccia, cioè il covone, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese. Tutto ciò conferma l'origine del nome Manoppello che si deve dall'unione delle parole latine manus e plere cioè "mano piena". Il covone di grano indica la fertilità della terra, che in epoche passate, soprattutto in epoca romana, garantiva prosperità e abbondanza di raccolti. L'attuale centro storico del paese sorge sulle rovine di un'antica città romana, a riprova di ciò il territorio è oggetto di numerosi ritrovamenti di reperti archeologici conservati presso il Museo archeologico nazionale d'Abruzzo di Chieti, molti dei quali rinvenuti nella zona oggi denominata Valle Romana. Tra i ritrovamenti più importanti c'è da segnalare una villa patrizia romana con mosaici ancora intatti, recentemente restaurata e riaperta alla fruizione del pubblico. Nel IX secolo fu costruito sotto il borgo attuale il Monastero di Santo Stefano in Vallebona, che sopravvisse fino al XV secolo. Presso un'altura a confine con Casalincontrada invece, nell'XI secolo, fu costruita dai cistercensi l'Abbazia di Santa Maria Arabona. Il borgo fu, specialmente nel XIII secolo, un centro di controllo molto importante, una baronia, il cui barone di Manoppello controllava vari centri della zona di Chieti. Tra i più importanti ci fu Lanciano. Nel 1506, come vuole la leggenda, un misterioso prete portò in un convento fuori il centro una tela, ossia quella del Volto Santo di Manoppello. Nel XVII secolo circa fu costruito un santuario vero e proprio, dedicato alla reliquia, e dal'700 la tela iniziò ad essere venerata in tutto Abruzzo. L'8 agosto 1956 una tragedia senza precedenti sconvolse il tranquillo paese di Manoppello. Un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbone del Bois Du Cazier, a Marcinelle, oggi frazione di Charleroi, in Belgio, causò la morte di 262 persone di 12 diverse nazionalità, tra cui 136 italiane e di queste 23 originarie di Manoppello. Nel 2006 il centro è stato visitato da Papa Benedetto XVI, assieme al santuario.

Attrazioni principali

NomeDescrizioneVia TelefonoSito Web
LUOGHI
Piana del Legname
CHIESE
Santuario del Volto Santo085 859118

 

Ristoranti

Nome ViaLocalità TelefonoAltro
La Locanda dei Vecchi TempiVia Santarelli, 20 Manoppello085 859462
Ristorante Lu PianelleseVia Parco Nazionale D'abruzzo, 21Manoppello085 8561335
Ristorante ArabonaContrada S.Maria Arabona Manoppello085 8562320
Don ChisciottePiazza San Callisto, 19Manoppello085 8562269
Il BricconeVia G. D'Annunzio, 21 Manoppello085 8569065
Lu GattoneContrada Carpelle, 93 Manoppello085 859296
La Locanda del ReVia Giuseppe Verdi, 2Manoppello085 8561551
Tenuta I CalanchiContrada Colle Sant'Andrea, 1 Manoppello392 8590656 - 392 4930239 - 380 3964348
Osteria del ContadinoVia Tiburtina, 32Manoppello085 8569087
Ristorante La CascinaContrada Tratturo - Strada per Serramonacesca Manoppello329 1151511
Ragno D'OroVia Ragno D'Oro, 1Manoppello085 8561166

 

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