Rosciano

Informazioni

Sindaco: Alberto Secamiglio
Abitanti: 3 876
Coordinate: 42°19′N 14°03′E
Altitudine: 253 m s.l.m.
Comuni Confinanti: Cepagatti, Pianella, Nocciano, Alanno, Manoppello, Chieti (CH)

Numeri Utili

Indirizzo: P.zza E. Berlinguer 8 - 65020 Rosciano (PE)
Sito Web: Link
Tel: 085 8505432
Fax: 085 8505552

 

Come Arrivare

A 5.5 km da Cepagatti, a 7 km da Nocciano. A25,uscita Scafa. Proseguire seguendo le indicazioni.

Storia

Abitato sin dal neolitico 1 (come testimoniano reperti rinvenuti nelle località Coccetta e Piano Ciero), e probabilmente vicus romano , visto che nel centro storico sono stati infatti, rinvenuti anche resti di abitato romano ed altomedievale 2. Il territorio vide l'insediamento di una fara longobarda posta ai confini meridionali del Ducato di Spoleto lungo la riva sinistra del fiume Pescara. Del periodo longobardo restano vari reperti (come un pettine in osso lavorato venuto alla luce da una sepoltura presso Villa Oliveti ed una necropoli recentemente scoperta in località Piano Fara), nonché diversi toponimi come Piano Fara, Colle della Guardia e S. Giovanni alla Pescara, in riferimento alla chiesa edificata dai longobardi ai piedi del colle sul quale, nella seconda metà del secolo X, Achille Valignani, duca di Vacri, fece costruire una torre che fungesse da testa di ponte per le schiere normanne verso il comitato pinnense 3. Sopra questa torre sorse un’altra torre del Tredicesimo secolo ed il castello. Quest’ultimo, a pianta quadra presenta nella parte inferiore una costruzione antecedente fatta con blocchi di pietra e sopra una costruzione in laterizio di epoca rinascimentale. Intorno a questo elemento fortificato, poi ampliatosi nell'attuale Castello, le popolazioni della fara e quelle circonvicine crearono il primitivo nucleo abitato di Rosciano. Il nome Rosciano compare per la prima volta nel Catalogus baronum (1150 – 1168) con il nome di Russanum 4. Si narra che un signore del posto fosse un certo Roscio da Montechiaro, dal quale avrebbe preso il nome il castello , castrum Rossani , da qui anche il borgo fu chiamato Rosciano. Aggregati inizialmente alla contea normanna di Manoppello. In epoche successive il feudo appartenne ai De Felice i quali , per proteggere il castello dalle mire espansionistiche di Chieti assoldò vari capitani di ventura che rimasero nel castello: tra questi Giovanni Caldora, Minuccio dell'Aquila, Muzio Attendolo Sforza e suo figlio Francesco, poi duca di Milano) che guadagnarono al luogo l'epiteto di "Rocca dei Capitani". Lo stesso feudo aveva nel suo stemma due galli, l’un contro l’altro, a significare la lotta fra due signorie e le chiavi della roccaforte 5.

Attrazioni principali

NomeDescrizioneVia TelefonoSito Web
LUOGHI
CHIESE
Chiesa di Maria SS. Assunta

 

Ristoranti

Nome ViaLocalità TelefonoAltro
Ristorante Giardino degli Ulivi Contrada Tratturo, 61Rosciano085 8505961
Ristorante Il MelogranoContrada Tratturo, 22Rosciano085 8509191

 

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